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Porsche Carrera Cup Italia | Vallelunga: weekend combattuto per BeDriver tra velocità, rimonte e contatti

Si è concluso all'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga il quarto appuntamento stagionale della Porsche Carrera Cup Italia, disputato dal 3 al 5 luglio. BeDriver è scesa in pista con i piloti PRO Lirim Zendeli e Diego Bertonelli e con Lee Mowle nella Michelin Cup, affrontando un fine settimana che ha confermato la competitività del team nonostante diversi episodi abbiano impedito di concretizzare risultati pienamente in linea con il potenziale espresso.

VENERDÌ | PROVE LIBERE

Il weekend si è aperto con la giornata dedicata alle prove libere, fondamentale per impostare il lavoro in vista delle qualifiche e delle due gare.

Il team ha concentrato l'attività sull'ottimizzazione del setup delle Porsche 911 GT3 Cup (992), sul bilanciamento della vettura e sulla raccolta dati, trovando fin da subito un ottimo ritmo e confermando la competitività del pacchetto tecnico sul tracciato romano.

SABATO | QUALIFICHE E GARA 1

Le qualifiche hanno confermato le sensazioni positive emerse nelle prove libere. Lirim Zendeli ha conquistato la terza posizione per Gara 1 e la quarta per Gara 2, dimostrando un passo costantemente tra i migliori dello schieramento. Più complessa la sessione di Diego Bertonelli, ottavo per Gara 1 e dodicesimo per Gara 2 dopo che una bandiera gialla, nel giro conclusivo, gli ha impedito di migliorare il proprio riferimento cronometrico. Nella Michelin Cup, Lee Mowle ha ottenuto la settima posizione in entrambe le sessioni di qualifica, confermando un ottimo livello di competitività in una categoria particolarmente equilibrata.

Nel pomeriggio, Gara 1 ha visto Zendeli tra i protagonisti assoluti. Scattato dalla terza posizione, il pilota BeDriver ha effettuato una partenza perfetta, portandosi al comando già nel corso del primo giro grazie a un deciso sorpasso all'esterno. Dopo aver imposto un ritmo estremamente competitivo e aver fatto registrare il giro più veloce della gara, un contatto nelle fasi successive lo ha costretto al testacoda, compromettendo una corsa che sembrava poter valere la vittoria. Al termine della gara ha concluso in quinta posizione.

Prestazione concreta anche per Diego Bertonelli che, dopo aver perso alcune posizioni nelle prime fasi della corsa, ha costruito una rimonta costante fino a chiudere settimo, conquistando punti importanti per il campionato. Weekend invece sfortunato per Lee Mowle. Il pilota britannico è stato coinvolto in un contatto che ha causato ingenti danni alla vettura, costringendolo al ritiro prima della bandiera a scacchi e obbligando il team a un intenso lavoro serale per preparare la vettura in vista della seconda gara.

DOMENICA | GARA 2

Per Gara 2, Zendeli è partito dalla terza casella della griglia dopo l'aggiornamento della classifica conseguente alle penalità assegnate al termine della prima manche. Dopo un buon avvio è rimasto coinvolto nella bagarre delle prime curve e, poco dopo, un'escursione sull'erba ha provocato un testacoda che lo ha fatto precipitare nelle retrovie. Il pilota BeDriver non ha però smesso di attaccare, recuperando numerose posizioni fino al sedicesimo posto finale e confermando ancora una volta un passo gara tra i più competitivi del weekend.

Diego Bertonelli ha disputato un'altra gara solida e priva di errori. Partito dalla dodicesima posizione, ha sfruttato al meglio il ritmo della vettura e una gestione efficace della gara per recuperare cinque posizioni, tagliando il traguardo al settimo posto e consolidando il proprio bottino di punti.

Nella Michelin Cup, Lee Mowle ha riscattato il ritiro del sabato con una prestazione di alto livello. Dopo aver lottato stabilmente per il podio di categoria, un contatto avvenuto a pochi minuti dalla conclusione della gara gli è costato diverse posizioni, relegandolo al sesto posto finale. Un risultato che non rende pienamente giustizia alla competitività dimostrata dal pilota nel corso dell'intero weekend.

DARSHAN KADAIAH, HEAD OF MOTORSPORT, DICHIARA:

"Vallelunga è stato un weekend difficile per noi, ma ci sono anche aspetti molto positivi da cui ripartire.

Partendo da Lee, è stato senza dubbio il suo miglior fine settimana in Porsche Carrera Cup Italia in termini di passo puro. Fin dal primo giorno abbiamo dovuto fare i conti con alcuni problemi tecnici sulla sua vettura e, purtroppo, non siamo riusciti a mettergli a disposizione il pacchetto che avrebbe meritato. Questo ha lasciato tutti noi con un grande rammarico, soprattutto dopo Gara 1, quando è stato spinto contro le barriere durante una ripartenza dopo Safety Car particolarmente caotica.

In Gara 2, Lee ha mostrato esattamente di cosa è capace. È stato più veloce di piloti che conoscono questo circuito alla perfezione ed era in piena lotta per il terzo posto prima che un contatto compromettesse la sua gara. Per me questo rappresenta un grande passo avanti. Sono convinto che ci sia ancora margine per far emergere ulteriore velocità e non vedo l'ora di vedere tutto il suo potenziale esprimersi. Lirim è stato semplicemente impeccabile per tutto il weekend. Ha gestito ogni difficoltà con grande maturità, sia dentro sia fuori dalla pista, riuscendo a ottenere il massimo dalla vettura in ogni sessione. Indipendentemente dal comportamento della macchina o dalle condizioni in cui si è trovato, ha sempre trovato il modo di essere competitivo. Una mentalità rara in questo sport. La fortuna non è stata dalla nostra parte, ma per noi lui è il vero vincitore del weekend. Senza alcun dubbio.

Diego ha dimostrato di avere una velocità naturale davvero importante, ma purtroppo non siamo riusciti a trasformarla nel risultato che avrebbe meritato in gara. Analizzeremo ogni dettaglio per capire cosa si sarebbe potuto fare diversamente e faremo tesoro di quanto emerso. Portare entrambe le vetture a raccogliere il massimo dei punti e delle prestazioni sarà fondamentale nei prossimi appuntamenti. Dalla prima gara di questo campionato, le cose non sono andate come avrebbero dovuto. Quasi tutto ciò che poteva andare storto è effettivamente andato storto. Ma questo è il motorsport. Continueremo a lavorare, a migliorare e a fare tutto il possibile per invertire questa tendenza."


Il weekend di Vallelunga lascia indicazioni positive per BeDriver. La squadra ha dimostrato di poter competere stabilmente nelle posizioni di vertice, confermando il lavoro svolto sul fronte tecnico e le prestazioni dei propri piloti. Contatti ed episodi di gara hanno limitato il bottino finale, ma il potenziale espresso nell'arco dell'intero fine settimana rappresenta una base solida dalla quale ripartire in vista del prossimo appuntamento della Porsche Carrera Cup Italia.

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