Il Round 5/6 del Porsche Sprint Challenge Suisse, disputato sul circuito di Imola, ha rappresentato un momento di grande valore per BeDriver Academy. Più che un semplice appuntamento di campionato, il fine settimana ha confermato la solidità di un progetto costruito sulla formazione, sul metodo e sullo sviluppo continuo dei piloti.
Per la prima volta BeDriver ha schierato quattro Porsche 911 GT3 Cup all'interno del campionato, portando in pista Alessandro Cenedese, Tarek Fahmy, Matteo Rovida e Marco Premoli. Un traguardo significativo che testimonia la costante crescita della Academy e la capacità del team di accompagnare ogni pilota attraverso un percorso tecnico e sportivo strutturato, dove ogni chilometro percorso rappresenta un'opportunità di apprendimento.
Il weekend si è aperto con due intense giornate di test, dedicate all'analisi delle prestazioni, alla raccolta dati, allo sviluppo del setup e alla preparazione delle qualifiche e delle gare. Un lavoro svolto fianco a fianco da piloti, ingegneri, coach e staff tecnico, con l'obiettivo di costruire solide basi per affrontare al meglio la giornata conclusiva.
Il lavoro svolto durante i test ha trovato conferma già nelle qualifiche e nelle gare della domenica. Alessandro Cenedese ha conquistato una straordinaria doppia pole position nella categoria Open GT, trasformando poi la velocità mostrata per tutto il weekend in un podio in Gara 1 e nella prima vittoria della sua carriera al volante della Porsche 911 GT3 Cup in Gara 2.
Accanto allo straordinario risultato di Cenedese, il weekend ha evidenziato la crescita dell'intero gruppo.
Tarek Fahmy ha confermato il costante miglioramento del proprio passo, conquistando due seste posizioni in qualifica e dimostrando una competitività sempre maggiore durante le gare.
Matteo Rovida ha vissuto un positivo ritorno alle competizioni dopo un periodo di assenza. Partito dalle retrovie grazie alle P13 e P15 ottenute in qualifica, ha saputo mettere in mostra una buona progressione in Gara 1, risalendo fino alla nona posizione di categoria. Un risultato che premia il lavoro svolto durante il weekend insieme al team e conferma i primi segnali di crescita nel percorso di rientro.
Marco Premoli ha invece proseguito il proprio percorso di preparazione in vista del debutto nel Porsche Sprint Challenge Suisse, completando un intenso programma di test che gli ha permesso di accumulare esperienza e raccogliere dati preziosi insieme al team.
Al di là dei risultati, il weekend di Imola ha confermato la filosofia che guida quotidianamente la BeDriver Academy: costruire piloti attraverso un percorso di crescita continuo, nel quale preparazione, analisi e lavoro di squadra rappresentano gli elementi fondamentali per raggiungere prestazioni sempre più competitive.
Darshan Kadaiah, Head of Motorsport di BeDriver, commenta:
"Portare quattro vetture in pista nel Campionato Svizzero per la prima volta non è un dettaglio organizzativo, ma il risultato di mesi di lavoro, pianificazione e costruzione di un sistema che funziona. Imola ha confermato che stiamo andando nella direzione giusta.
Quello che mi soddisfa di più di questo weekend non sono i risultati in sé, ma il processo che li ha generati. Il lavoro del team tecnico, dei coach e dello staff operativo è stato ottimo ed efficace. Ogni sessione è stata analizzata, ogni feedback trasformato in azione concreta. È questo il cuore del programma BeDriver Academy.
Con Alessandro abbiamo lavorato in profondità sulla raw pace e sulla gestione delle situazioni di gara. La sua capacità di recepire immediatamente le indicazioni dice molto sul pilota che sta diventando.
Con Tarek stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro estremamente preciso. Anche senza podi, ha disputato probabilmente il suo miglior weekend da quando è iniziato questo percorso.
Matteo è arrivato a Imola con pochissimo tempo in macchina. Abbiamo costruito il suo weekend passo dopo passo e quello che ha dimostrato ci dà indicazioni molto positive sul suo potenziale.
Marco ha mostrato nei test un netto passo avanti, con una guida più pulita e consapevole. È il tipo di miglioramento che si costruisce durante la settimana, non il giorno della gara.
I risultati sono una conseguenza del percorso. Imola lo ha dimostrato."
A conclusione del weekend, Alessandro Poli, Co-Owner di BeDriver, sottolinea il valore del lavoro svolto dall'intera squadra:
"Questa vittoria rappresenta un traguardo importante, ma anche un nuovo punto di partenza.
Sono orgoglioso del percorso che stanno compiendo tutti i nostri piloti. La BeDriver Academy continua a dimostrare il proprio valore: ogni risultato nasce dal lavoro condiviso tra piloti, coach, ingegneri e tutto lo staff.
Il weekend di Imola conferma che stiamo costruendo qualcosa di solido. La crescita dei nostri piloti è il risultato di un metodo preciso, di una squadra che lavora unita e della volontà di migliorare continuamente. È questa la forza del progetto BeDriver Academy e la direzione che continueremo a seguire nelle prossime sfide."
Il Round 5/6 del Porsche Sprint Challenge Suisse si chiude così con un bilancio estremamente positivo per BeDriver. La vittoria di Alessandro Cenedese, i progressi mostrati da Tarek Fahmy e Matteo Rovida, il lavoro di sviluppo portato avanti da Marco Premoli e l'impegno condiviso di tutto il team confermano la solidità di un progetto che continua a crescere gara dopo gara.
Per BeDriver Academy ogni risultato nasce molto prima dello spegnimento dei semafori: nasce dalla preparazione, dalla condivisione delle competenze e dalla crescita costante delle persone. Ed è proprio questo il valore che il weekend di Imola ha saputo raccontare.