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Porsche Sprint Challenge Suisse: BeDriver conquista il podio al Red Bull Ring e continua il percorso di crescita della Academy

Il Red Bull Ring di Spielberg ha fatto da cornice ai Round 7 e 8 della Porsche Sprint Challenge Suisse, un appuntamento che ha regalato a BeDriver un fine settimana ricco di lavoro, crescita e soddisfazioni.

Sul tecnico tracciato austriaco il team è sceso in pista con Tarek Fahmy, Alessandro Cenedese e Marco Premoli. Per quest'ultimo il weekend ha rappresentato una tappa particolarmente significativa: dopo il percorso di preparazione svolto negli ultimi mesi insieme al team, Spielberg ha infatti segnato il suo debutto in un intero weekend della Porsche Sprint Challenge Suisse.

Tra raccolta dati, sviluppo del setup e due gare particolarmente combattute, BeDriver ha confermato ancora una volta il valore del proprio lavoro in pista, impreziosito dal podio conquistato da Tarek Fahmy in Gara 1.

Due giornate di test per preparare il weekend

L'attività è iniziata giovedì 16 e venerdì 17 luglio con le due giornate di test ufficiali, fondamentali per permettere ai piloti e agli ingegneri di lavorare sul setup delle Porsche 911 GT3 Cup, raccogliere dati e adattare la vettura alle caratteristiche del Red Bull Ring.

Le numerose sessioni in pista hanno consentito al team di valutare diverse soluzioni tecniche e preparare nel migliore dei modi le qualifiche e le due gare del sabato, trasformando il lavoro svolto durante i test in una base solida per il resto del weekend.

Sabato: qualifiche, race 1 e race 2

QUALIFICHE

La giornata di sabato si è aperta con le qualifiche, disputate dalle 9:40 alle 10:10, che hanno definito lo schieramento di partenza delle due gare.

Alessandro Cenedese ha confermato l'ottimo potenziale già mostrato durante i test, conquistando la terza posizione per Gara 1 e la seconda posizione per Gara 2.

Tarek Fahmy ha ottenuto l'ottava posizione sulla griglia di Gara 1 e la sesta per Gara 2, mentre Marco Premoli, alla sua prima esperienza completa nel campionato, ha continuato il proprio percorso di apprendimento qualificandosi diciannovesimo per entrambe le gare.


RACE 1

Alle ore 14:00 è scattata Gara 1, che ha regalato il momento più emozionante del weekend per BeDriver.

Tarek Fahmy è stato autore di una prestazione impeccabile, mantenendo un ritmo costante per tutta la gara, gestendo con lucidità ogni fase della corsa e lottando fino alla bandiera a scacchi. Una performance solida che gli ha permesso di conquistare un prestigioso terzo posto assoluto, salendo sul podio del Red Bull Ring e facendo registrare anche il secondo giro più veloce della gara.

Fahmy, co-owner di bedriver e pilota Academy commenta:
"Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto in gara, perché è arrivato al termine di un weekend in cui siamo migliorati costantemente, riuscendo a trovare il passo necessario per essere competitivi. Questo podio è la ricompensa per tutto il duro lavoro svolto ed è stato possibile grazie al supporto del mio coach Alberto e di tutto il team."

Per Alessandro Cenedese la corsa è stata invece condizionata da una penalità per ripetuti track limits maturata nel corso delle numerose battaglie in pista. Un episodio che ha compromesso il risultato finale, costringendolo a chiudere in decima posizione nonostante il passo dimostrato durante tutto il weekend.

Weekend positivo anche per Marco Premoli che, al debutto assoluto nella Porsche Sprint Challenge Suisse, ha portato a termine la gara concludendo al diciassettesimo posto, accumulando esperienza preziosa chilometro dopo chilometro.


RACE 2

La seconda gara del weekend, disputata nel pomeriggio, ha confermato il percorso di crescita dei piloti BeDriver. Alessandro Cenedese ha reagito con determinazione agli episodi di Gara 1, chiudendo all'ottavo posto dopo una prestazione solida e concreta che ha confermato il potenziale espresso durante tutto il fine settimana.

Marco Premoli ha proseguito il proprio percorso di crescita migliorando ulteriormente il feeling con la vettura e concludendo sedicesimo, dimostrando progressi costanti giro dopo giro e acquisendo un'importante esperienza nel suo primo weekend completo nel campionato. Per Tarek Fahmy, dopo l'emozione del podio conquistato in Gara 1, Gara 2 ha rappresentato un'ulteriore occasione per raccogliere dati e proseguire il lavoro di sviluppo insieme al team in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.

Fahmy, commenta:
"Gara 2 si è conclusa prematuramente dopo un mio sfortunato errore al via. Mi scuso con il team e con i miei avversari: anche questo episodio rappresenta un ulteriore passo nel mio percorso di crescita per diventare un pilota migliore."

Conclusione

Il weekend del Red Bull Ring conferma ancora una volta la filosofia BeDriver: ogni sessione in pista rappresenta un'opportunità per crescere, imparare e costruire il futuro dei propri piloti.

Il podio conquistato da Tarek Fahmy, la continua crescita di Alessandro Cenedese e il positivo debutto di Marco Premoli costituiscono un'importante conferma del lavoro svolto quotidianamente dal team dentro e fuori dal circuito.

Darshan Kadaiah, Head of Motorsport BeDriver, conclude:
“Il Red Bull Ring è stato un weekend dai due volti per noi. Marco Premoli ha corso per la prima volta in assoluto su una GT ed è riuscito a completare l’intero weekend. Ciò che è stato importante e impressionante vedere è stato il suo miglioramento costante sessione dopo sessione. Questo è solo l’inizio. Alessandro Cenedese ha dimostrato ancora una volta quello che sappiamo essere in grado di fare, qualificandosi nuovamente nella top 3 in entrambe le gare.
La parte della gara, invece, è stata complicata da alcune penalità piuttosto severe che hanno compromesso il risultato finale. È stato comunque un percorso di apprendimento che aiuterà Alessandro e il team a crescere insieme. Sono sicuro che tornerà più forte di prima. Tarek, invece, ha svolto due solide giornate di test che gli hanno permesso di qualificarsi bene e conquistare un podio in Gara 1. Questo dimostra la sua capacità di trasformare il lavoro svolto dalle prove libere fino alla gara, concretizzando il miglioramento in termini di prestazione. Gara 2, invece, è andata diversamente da quanto ci aspettavamo. Un errore in frenata alla curva 1 ha portato al ritiro. Anche questo fa parte del percorso: sono step di apprendimento per tutti. Un piccolo intoppo, ma torneremo presto in una forma solida.“

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