Alessandro Cenedese conquista la seconda posizione in Gara 2. Weekend di determinazione, esperienza e crescita anche per Tarek Fahmy, Gianluca Giorgi e Marco Premoli nell’ultimo appuntamento stagionale.
Misano Adriatico, 25 ottobre 2026 – Si conclude sul circuito di Misano il percorso 2026 di BeDriver Motorsport nella Porsche Sprint Challenge Suisse, con un ultimo appuntamento che ha visto i quattro piloti della squadra protagonisti di un fine settimana intenso, caratterizzato da battaglie in pista, condizioni impegnative e prestazioni di rilievo.
A rappresentare i colori BeDriver nell’ultimo round stagionale sono stati Alessandro Cenedese, Tarek Fahmy, Gianluca Giorgi e Marco Premoli, ciascuno protagonista di un weekend differente, ma accomunato dalla determinazione di portare a termine la stagione nel migliore dei modi.
È Alessandro Cenedese a regalare a BeDriver il risultato più importante del weekend, grazie a una straordinaria seconda posizione in Gara 2, ottenuta al termine di una prestazione resa ancora più significativa dalle difficoltà incontrate fin dalla partenza.
La prima gara aveva già messo in evidenza la competitività del pilota, nonostante una qualifica condizionata dal traffico e dalle bandiere, che aveva comportato un utilizzo eccessivo degli pneumatici. Cenedese ha saputo gestire la situazione con intelligenza, mantenendo un passo costante e dando vita, nelle fasi conclusive, a una combattuta rincorsa al podio. Il quarto posto finale ha rappresentato il risultato di una gara solida, nella quale la terza posizione è sfuggita soltanto nelle battute decisive.
In Gara 2 è arrivata la grande risposta. Un contatto alla prima curva ha compromesso la funzionalità dello sterzo della sua Porsche, costringendolo ad affrontare l’intera corsa con una vettura non perfettamente bilanciata.
Nonostante questo, Cenedese ha mantenuto concentrazione e determinazione, riuscendo a conquistare un eccellente secondo posto, coronando il weekend con un podio di grande valore tecnico e sportivo.
Weekend più complesso per Tarek Fahmy, che ha dovuto confrontarsi con circostanze sfavorevoli già prima della partenza della prima gara.
Dopo una qualifica positiva, affrontata con un approccio convincente e incoraggiante, Fahmy è stato protagonista di un imprevisto durante il giro di formazione, a causa della presenza di olio sull’asfalto. L’episodio ha provocato un leggero danneggiamento alla vettura, alterandone la convergenza e compromettendone il comportamento dinamico.
Una situazione che ha inevitabilmente limitato le possibilità del pilota, costretto a gestire una Porsche non nelle condizioni ottimali e a concludere la gara in undicesima posizione.
La seconda corsa ha visto Fahmy portare a termine una prestazione regolare e disciplinata, chiusa nuovamente all’undicesimo posto.
Pur senza riuscire a esprimere completamente il potenziale atteso, il pilota ha dimostrato determinazione nell’affrontare le difficoltà, accumulando esperienza preziosa in un contesto altamente competitivo.
Prestazioni convincenti per Gianluca Giorgi, tornato a vestire i colori BeDriver negli ultimi due appuntamenti del campionato, dopo aver già condiviso un’esperienza agonistica con la squadra due anni prima.
Il pilota ha confermato a Misano le qualità già conosciute dal team, mettendo in mostra esperienza, capacità di lettura della gara e un’eccellente attitudine al confronto diretto.
Particolarmente spettacolare Gara 1, nella quale Giorgi, dopo una qualifica positiva, si è reso protagonista di una partenza straordinaria, mettendo a segno sei sorpassi nei primi due giri.
Un avvio aggressivo e perfettamente interpretato, seguito da una gestione costante della prestazione fino alla bandiera a scacchi, conquistata in settima posizione.
In Gara 2 è arrivata un’ulteriore conferma della competitività del pilota, autore di una corsa completa e concreta, conclusa al nono posto.
Due piazzamenti nella Top 10 che testimoniano la solidità delle sue prestazioni e il valore dell’esperienza maturata in pista.
Tra i protagonisti del fine settimana anche Marco Premoli, autore di una seconda gara particolarmente spettacolare, nella quale ha concretizzato la propria progressione al volante della Porsche schierata da BeDriver.
Il weekend era iniziato in salita. Durante le qualifiche di Gara 1, un importante incidente in pista ha determinato l’esposizione della bandiera rossa, impedendo a Premoli di completare il proprio miglior giro.
Ulteriori difficoltà sono arrivate durante il giro di formazione, quando la presenza di olio sull’asfalto ha causato un testacoda in curva 8, fortunatamente senza conseguenze. La successiva comparsa di una leggera pioggia ha reso la gara ancora più insidiosa, contribuendo a un contesto particolarmente complesso. Premoli ha concluso la prima corsa in ventitreesima posizione.
Ben diverso lo sviluppo di Gara 2, nella quale il pilota ha dato vita a una prova ricca di determinazione e sorpassi.
Undici le manovre di sorpasso portate a termine, a testimonianza di una prestazione estremamente positiva sotto il profilo dell’aggressività, della fiducia nella vettura e della capacità di affrontare i duelli in pista.
La diciassettesima posizione finale rappresenta soltanto una parte del valore di una gara che ha evidenziato la progressiva crescita del pilota e la sua volontà di continuare a migliorare.
Con l’appuntamento di Misano si chiude il calendario 2026 della Porsche Sprint Challenge Suisse, al termine di un percorso che ha permesso a BeDriver di accompagnare piloti con esperienze, caratteristiche e obiettivi differenti.
Il podio conquistato da Cenedese, la determinazione di Fahmy, l’esperienza di Giorgi e la crescita di Premoli rappresentano quattro aspetti distinti di un medesimo progetto sportivo, fondato sulla competitività, sullo sviluppo dei piloti e sulla ricerca costante della performance.
L’attenzione della squadra è già rivolta alla prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare il lavoro svolto e affrontare nuove sfide con ambizione e determinazione.
Per BeDriver, il termine di un campionato non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio della preparazione per il successivo.