Monza, Italia – Il Round 5/6 della Porsche Carrera Cup Italia disputato all’Autodromo Nazionale di Monza, giro di boa della stagione 2026, lascia a BeDriver un mix di orgoglio per la velocità espressa in pista e rammarico per un weekend che, per episodi e dinamiche di gara, ha privato il team di un risultato potenzialmente da podio.
Il fine settimana brianzolo ha confermato ancora una volta la competitività del pacchetto BeDriver all’interno di uno dei campionati più combattuti del panorama GT nazionale.
Il weekend si è aperto con le prove libere del venerdì, fondamentali per il lavoro di preparazione sul setup e sull’adattamento al tracciato di Monza.
Per Diego Bertonelli la giornata è stata fortemente condizionata da un problema tecnico che ha limitato significativamente il tempo in pista, riducendo il numero di giri utili per lavorare sul pacchetto. Nonostante ciò, sono stati raccolti dati importanti in vista del prosieguo del weekend.
Lirim Zendeli ha mostrato da subito un ottimo passo, chiudendo costantemente nelle posizioni di vertice e confermandosi competitivo sul giro secco e sul ritmo.
Per Lee Mowle il venerdì ha rappresentato un’importante giornata di apprendimento, con un lavoro costante volto a migliorare la conoscenza del circuito e il feeling con la vettura.
Le qualifiche del sabato mattina hanno rappresentato un momento chiave del Round 5/6 della Porsche Carrera Cup Italia a Monza, con condizioni e situazioni differenti per i tre piloti BeDriver.
Diego Bertonelli ha conquistando una solida settima posizione in griglia per Gara 1 e la quarta posizione per Gara 2. Un risultato che conferma i progressi rispetto a Misano e il grande lavoro svolto insieme al team.
Prestazione di altissimo livello per Lirim Zendeli, che ha chiuso sesto per Gara 1 e terzo in qualifica per Gara 2. Il risultato assume ancora più valore considerando che durante la sessione decisiva è stato costretto a girare senza splitter anteriore, componente fondamentale su un circuito veloce e tecnico come l’Autodromo Nazionale di Monza. Nonostante questa difficoltà, Lirim è riuscito a mettere insieme un giro estremamente competitivo, rimanendo stabilmente tra i riferimenti del weekend.
Per Lee Mowle, pilota Michelin Cup, le qualifiche si sono chiuse con un P7 di categoria per Gara 1 e Gara 2 tenendo presente che per lui è solo la seconda volta sul circuito brianzolo.
La prima gara del weekend è stata fortemente condizionata da una corsa frammentata e da diversi interventi della Safety Car, che hanno impedito la costruzione di un ritmo regolare.
Diego Bertonelli, scattato dalla settima posizione, ha gestito con intelligenza tutte le fasi della gara, recuperando due posizioni e chiudendo in quinta posizione al termine di una corsa solida e concreta. Un risultato che conferma la crescita mostrata rispetto all’appuntamento di Misano.
Lirim Zendeli, dopo un ottimo avvio che lo aveva portato nelle posizioni di vertice, ha perso terreno a seguito di un piccolo errore ma ha mantenuto un ritmo competitivo fino alla bandiera a scacchi.
Per Lee Mowle una gara ricca di duelli nella Michelin Cup, chiusa in settima posizione di categoria dopo una prova intensa e formativa.
La seconda gara del weekend ha rappresentato il momento più complesso e ricco di episodi per BeDriver.
Diego Bertonelli, partito dalla quarta posizione in griglia, è stato coinvolto in un contatto alla Prima Variante nei primi metri di gara, finendo in testacoda e ripartendo dal fondo del gruppo. Da quel momento ha dato vita a una rimonta solida, mostrando un passo gara estremamente competitivo e registrando tempi tra i migliori in pista, a conferma del potenziale espresso durante tutto il weekend.
Gara di alto livello per Lirim Zendeli, scattato terzo e subito protagonista con un avvio fulmineo che lo ha proiettato in seconda posizione. Ricevuta in corsa una penalità di 5 secondi per un episodio alla Variante della Roggia, il pilota ha alzato il ritmo anziché abbattersi, costruendo con determinazione un margine sufficiente ad assorbire la sanzione con la possibilità di portare a casa punti importanti. Una gestione lucida e determinata che sembrava destinata a premiarlo fino agli ultimi minuti di gara, quando l'ingresso della Safety Car ha azzerato in un colpo solo i secondi di vantaggio faticosamente accumulati. Il successivo rimescolamento in classifica lo ha così retrocesso fino alla decima posizione, rendendo amaro un risultato che, per lunghi tratti, aveva avuto tutt'altro sapore.
Per Lee Mowle un’altra gara completata con solidità, chiusa in quinta posizione di categoria, a conferma di un weekend positivo in termini di crescita, chilometri e comprensione della vettura.
Nonostante la sensazione di un podio sfumato non per mancanza di prestazione, BeDriver lascia Monza con la consapevolezza di aver espresso un livello di competitività molto elevato.
Il team consolida la quarta posizione nella Classifica Team con 108 punti, restando pienamente agganciato al gruppo di testa in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.
Come ogni anno in occasione della tappa di Monza, BeDriver ha organizzato un esclusivo evento B2B di networking presso la Sala Torrione dell’Autodromo Nazionale di Monza.
Un appuntamento straordinario che ha riunito oltre 120 partecipanti tra aziende partner, clienti e appassionati di motorsport, accomunati dallo stesso spirito che da sempre contraddistingue BeDriver: passione, performance e condivisione.
Un evento tra emozioni e opportunità, pensato per rafforzare le relazioni tra i partner del progetto. I partecipanti hanno potuto vivere da vicino l’atmosfera del weekend di gara e la filosofia del team.
Tra i momenti più significativi della giornata, BeDriver e MH hanno presentato il progetto benefico “Full Race, Full Hope” avviato lo scorso anno insieme al Comitato Maria Letizia Verga.
L’iniziativa ha previsto la realizzazione di maglie solidali, il cui ricavato – versato direttamente dagli ospiti durante l’evento – è stato destinato al progetto “Sport Therapy”, a sostegno dei bambini in cura presso il Centro Maria Letizia Verga.
Un progetto che conferma l’impegno di BeDriver nel coniugare motorsport e responsabilità sociale, portando valore anche oltre la pista.
“Monza è sempre un appuntamento speciale della nostra stagione. Il weekend ci lascia la consapevolezza di avere un pacchetto competitivo e di essere cresciuti ulteriormente come team, anche se il risultato finale non riflette pienamente il potenziale espresso in pista e ci lascia un po' di amarezza, ma si sa, il motorsport è anche questo.
Siamo orgogliosi del lavoro svolto dai nostri piloti e da tutto il team, e guardiamo con fiducia alle prossime gare. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che sono state presenti a Monza durante il nostro evento e i nostri partner il cui sostegno e fiducia rappresentano per noi un elemento prezioso”.